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7 bambini senegalesi sono morti per i vaccini sperimentali contro il coronavirus?

Sette bambini senegalesi sarebbero morti questa settimana in seguito a un tentativo fallito di esperimento vaccinale contro il coronavirus.

La notizia sconvolgente è stata completamente ignorata dai media italiani ed internazionali, ma ancora più sconvolgenti sono le circostanze che hanno portato al suo completo oscuramento su Internet.

Per comprendere meglio quanto accaduto, è necessario ricostruire il percorso che la storia ha avuto sul web.

Internet ha fatto sparire la notizia della morte dei bambini senegalesi

In un primo momento, la notizia era stata riportata dal sito ghanese Ezone57. Se si prova ora a visitare il link della storia, si trova una ricostruzione che smentisce però un’altra notizia che non ha alcun legame con i fatti che avrebbero portato alla morte di 7 bambini senegalesi.

Casualmente, questa ricostruzione è la https://factcheck.afp.com/senegalese-children-did-not-die-coronavirus-vaccine-which-does-not-yet-existfotocopia di quanto riportato dall’agenzia di stampa francese, l’Agence France-Presse, che si vedrà in un secondo momento.

Qualche manina comunque ha fatto sparire ogni riferimento alla storia originale.

Il sito Operation Nation è riuscito però a recuperare la notizia.

I fatti si sarebbero svolti in questo modo.

In un ospedale senegalese, sarebbero stati condotti questi test illegali utilizzando i bambini come cavie umane.

I risultati sarebbero stati disastrosi, dal momento che i prototipi vaccinali contro il coronavirus avrebbero causato la morte di sette bambini senegalesi.

La polizia senegalese, la gendarmerie, in seguito alla vera e propria strage di bimbi avrebbe arrestato tutti i responsabili del programma clandestino di sperimentazione.

I giornalisti di Operation Nation hano provato a raggiungere telefonicamente le autorità senegalesi per chiedere conferma di quanto accaduto, ma non è stato possibile fino ad ora avere una risposta esaustiva su questa orribile vicenda.

Ad ogni modo, un’altra fonte riporta che quanto successo in Senegal è purtroppo vero.

Si tratta di una donna nigeriana, Aggie Fam, che in un video su YouTube conferma la morte dei bambini.

Un’infermiera in servizio nell’ospedale senegalese dove sarebbero stati condotti i test ha riferito al marito di Annie che i fatti si sono svolti esattamente in questo modo.

Questa la versione della donna.

Non so davvero che cosa passi per la mente dei nostri leader africani. Oggi, un’infermiera ha riferito a mio marito che sette bambini sono morti in Senegal a causa di questo vaccino contro il coronavirus. Non capisco, perchè dovete ricorrere a questa cosa quando non è ancora stata testata? Volete usare il nostro popolo come cavie. Topi da laboratorio? Per cosa? Vi pagano per ucciderci? Se uccidete tutte le persone nella vostra terra, chi rimarrà per voi da governare?

Poche ore dopo aver condiviso il video nel suo canale YouTube, la piattaforma di video online ha rimosso la testimonianza della donna senza dare alcuna spiegazione.

Annie ad ogni modo è stata contattata in seguito alla censura e non ha smentito nulla di quanto affermato, ma ha al contrario confermato la validità della sua fonte.

Il video originale è stato condiviso anche sulla piattaforma Vimeo ed è possibile vederlo qui sotto.

Nota di Redazione: Il video di Aggie Fam dove denuncia la morte dei bambini è visibile solo su Operation Nation, perché anche Vimeo l'ha rimosso, compreso il Canale di Aggie

Quello che è certo è che si è messo in moto un meccanismo apparentemente coordinato per far sparire ogni traccia della storia da Internet.

Si sta quindi cercando di insabbiare delle agghiaccianti verità riguardo alle sperimentazioni illegali di vaccini contro il coronavirus sugli esseri umani?

La giornalista francese Anne-Sophie Faivre Le Cadre dell’Agencie France-Presse si è interessata alla storia e ha scritto un articolo dedicato ad essa sostenendo che si tratti di una falsa notizia.

La Le Cadre nel suo articolo cita un post di un utente facebook, Paa Kwesi, intitolato appunto “7 bambini ricevono il vaccino contro il coronavirus e muiono sul posto” associato ad un video che mostra delle scene senza nessun collegamento con i fatti asseriti da Aggie Fam e dai giornalisti di Operation Nation.

L’immagine del post facebook condiviso da Paa Kwesi

Nel video infatti si vedono dei senegalesi che si riuniscono fuori dalla casa di un uomo che somministrava vaccini a domicilio.

Ma questo non ha nulla a che vedere con la presunta morte di sette bambini in un ospedale senegalese.

L’AFP ha provato solo che il titolo del post facebook non c’entra nulla con le immagini in questione.

La giornalista francese poi per sostenere che i fatti riportati sulla morte dei bambini siano falsi cita un’anonima portavoce del ministero della Salute senegalese che smentisce categoricamente l’accaduto.

Ma se è andata effettivamente così, perchè il governo senegalese non ha smentito ufficialmente attraverso canali istituzionali non coperti dall’anonimato?

Si sta parlando di una possibile strage di bambini e il governo eventualmente dovrebbe fare di più che affidarsi ad anonimi portavoci.

L’Africa è stata già usata in passato come cavia per i vaccini

Va comunque preso in considerazione un elemento piuttosto significativo. La morte dei bimbi senegalesi sarebbe avvenuta dopo le dichiarazioni di due medici francesi, il dottor Jean-Paul Mira e il dottor Camille Locht, all’emittente televisiva LCI.

In questa occasione, i due medici hanno espressamente detto che sarebbe stato opportuno sperimentare sugli africani vaccini da coronavirus per verificarne l’efficacia.

Le dichiarazioni hanno suscitato enorme clamore tra la comunità africana che ha risposto accusando di razzismo i due scienziati che di fatto sono sembrati considerare gli africani alla stregua di cavie da laboratorio.

C’è dunque un nesso tra quanto affermato dai due medici francesi e quanto eventualmente accaduto in Africa?

Quel che è certo è che il continente africano è stato già usato per questo tipo di sperimentazioni.

Recentemente, Robert Francis Kennedy Jr, figlio di Robert Kennedy, ha accusato Bill Gates di aver provocato enormi danni ai bambini africani attraverso uno dei suoi programma vaccinali sperimentali.

La Fondazione Gates ha finanziato una ricerca di GlaxoSmithKline sui vaccine sperimentali contro la malaria, uccidendo 151 bambini africani e causando seri effetti collaterali tra i quali paralisi, convulsioni e attacchi febbrili a 1048 bambini su 5049 tra quelli che hanno ricevuto il vaccino”.

Le accuse di Kennedy hanno trovato conferma nelle conclusioni di autorevoli studi scientifici che hanno rilevato come i vaccini sperimentali contro la malaria finanziati dal fondatore di Microsoft abbiano in realtà provocato più danni di quelli che si proponevano di risolvere.

Non è quindi la prima volta che Bill Gates si trova coinvolto in questo tipo di attività che hanno messo a rischio la salute dei bambini.

Attualmente il magnate americano è impegnato nel finanziamento di ben sette prototipi vaccinali contro il coronavirus.

Qualcuno ha pensato di portarsi avanti con il lavoro di sperimentazione e ha deciso di usare nuovamente gli africani come cavie?

Le circostanze sono sospette, ma soprattutto è ancora più sospetta la rapidità con la quale varie piattaforme di internet abbiano fatto sparire ogni traccia di questa storia.

Se i fatti non corrispondono al vero, perchè si sono rimossi immediatamente i contenuti senza dare alcuna motivazione a questa decisione?

L’Africa comunque non è nuova purtroppo a portare i segni delle conseguenze dei vaccini. Accadde lo stesso anche con i vaccini contro il tetano iniettati alle donne keniote.

Analisi di laboratorio dimostrarono come nei vaccini fossero contenuti degli anticorpi in grado di provocare aborti spontanei nelle donne incinte.

Nel 1992, l’ONU si riunì a Ginevra e discusse della soluzione migliore per ridurre le nascite. Un comitato di scienziati di diversi Paesi suggerirono proprio i vaccini che contenevano questi anticorpi.

Non si trattò dunque di un errore o di una casualità. Fu il risultato di una precisa strategia. Gli africani sono stati vittime di un esperimento di sterilizzazione di massa.

Se questi sono i precedenti che riguardano l’Africa, allora una serie di dubbi inquietanti si presentano.

Quanto accaduto in Africa negli anni passati si sta ripetendo ora? Le grandi lobby farmaceutiche e i loro finanziatori, su tutti Bill Gates, si stanno di nuovo servendo degli africani come cavie da laboratorio per sperimentare i vaccini contro il coronavirus?

Al momento sono domande senza risposta. L’unica cosa certa è che chi ha provato a parlare di quanto sarebbe accaduto in Senegal i giorni scorsi è stato fatto sparire dal web.

12 aprile 2020
Credits

db/7_bambini_senegalesi_sono_morti_per_i_vaccini_sperimentali_contro_il_coronavirus.txt · Ultima modifica: 30/06/2020 06:36 da @Staff R.