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Arriva il Covid letale – Si può vincerlo (ma vale la pena?)

Dai media stamattina:

L’allarme di Massimo Galli: “Dopo il Covid arriverà un’altra grave epidemia”

una patologia che “colpisce tanto gli ospedali quanto gli ambienti esterni” e che rappresenterà una delle “principali minacce di questo decennio”.

Gino Strada “Sono preoccupato per quello che potrà succedere a gennaio quando si vedranno le conseguenze degli atteggiamenti avuti durante il periodo Natalizio. Vedo un Paese che si dimentica che ogni giorno abbiamo centinaia di morti. Non ne usciremo prima di 2-3 anni£ #Covid

Come fanno a saperlo già? Devono aver ricevuto il Programma, mi dicevo mentre leggevo. Il Programma che prevede l’emergere di un Covid-21 molto più letale: che darà ragione ai loro lockdown durissimi e colpevolizzerà la gente “irresponsabile”.

Che sarà una pandemia che attaccherà i giovani tra i 18 e i 30 anni, a profetizzarlo a fine novembre era stato l’epidemiologo statunitense Michael T. Osterholm, che per combinazione è lo stesso esperto che Joe Biden, se entra alla Casa Bianca, ha chiamato a far parte del Covid-19 Advisory Board, ossia del suo “Comitato Tecnico Scientifico”.

C’è fretta, c’è fretta.

Nemmeno ho avuto il tempo di raccogliere le idee, ed ecco a Londra, il ministro della Sanità Matt Hancock annuncia la comparsa della mutazione più aggressiva.

La nuova variante sembra diffondersi più rapidamente del virus esistente, con oltre 1.000 casi trovati in 60 autorità locali. Hanckock “ne approfitta” (lo dice il Telegraph) per mettere l’intera Londra in zona rossa.

La mossa costerà 150.000 posti di lavoro nella capitale poiché pub e ristoranti perderanno un fatturato collettivo di 2,6 miliardi di sterline nelle prossime due settimane. I teatri saranno anche costretti a chiudere pochi giorni dopo la riapertura, in un colpo “devastante” al West End, e migliaia di fan che si aspettavano di assistere alle partite di calcio della Premier League a Londra questa settimana verranno respinti. Agli acquirenti di Natale è stato detto di evitare di viaggiare a Londra da aree di livello inferiore e anche coloro che vivono nella capitale dovrebbero “ridurre al minimo i viaggi a meno che non sia necessario”.

Insomma come sta per fare Conte e ha già fatto la Merkel – si vede bene che obbediscono allo stesso Padrone che gli detta il programma.

Un particolare interessante sempre dal Telegraph:

“La nuova variante è stata rilevata dai laboratori di test ed è attualmente allo studio degli scienziati del governo a Porton Down. Anche l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) è stata informata”.

Giusto per rinfrescare la memoria: Porton Down è il laboratorio militare inglese delle armi chimico–batteriologico-nucleari, forse ricorderete che nei pressi immediati del laboratorio segreto abitava Sergei Skripal, l’agente russo disertore che, dopo anni nel Regno Unito, aveva giusto scritto una lettera riservata a Vladimir Putin implorando di potere rientrare in patria. Di colpo, fu avvelenato dal gas nervino russo Novichok, ma non abbastanza da sopravvivere (sappiamo quanto sia inefficiente il novichok) e ricoverato con la figlia che era venuta a trovarlo.

Quanto al capo della Organizzazione Mondiale della Samnità, il tigrino Tedros Adhanom Ghebreyesus, 55 anni, è stato giustappunto accusato di genocidio davanti alla Corte Internazionale dell’Aja, da David Steinman, noto economista: Tedros era uno dei tre funzionari al controllo dei servizi di sicurezza etiopi dal 2013 al 2015, e in questa veste “era un decisore cruciale in relazione alle azioni dei servizi di sicurezza che includevano l’uccisione, la detenzione arbitraria e la tortura di etiopi”…

La cosa era alquanto nota: Tedros è stato un terrorista e aguzzino. L’accusa, ora riapparsa sui media britannici (o dei Five Eyes, diciamo) va letta nel quadro della guerra civile in corso in Etiopia, dove il Tigray Liberation Front (di cui Tedros è esponente di vertice) è adesso la parte perdente, dopo essere stato la vincente (e Ghebreyesus era ministro degli Esteri). Però va rilevato che Ghebreiesus è il primo capo supremo dell’OMS che “senza qualificazioni mediche”, è un mero politico: un’anomalia che fa pensare ad altissimi appoggi nell’ombra. Certe nomine di personaggi così improbabili vengono decise per coprirli dei loro delitti con l’immunità globalista. Il che significa che quei personaggi sono troppo preziosi, o sanno troppo dei loro amici nell’ombra.

Dunque costoro, con il loro aguzzino capo all’OMS e i fabbricatori di bio-armi di Porton Down, “sanno” che arriverà una più grave pandemia: giustificazione per quella ulteriore distruzione, con perdita totale dell’autonomia economica delle persone, che il Gran Reset ha progettato. La popolazione in schiacciante maggioranza, sarà ancor più terrorizzata dai morti veri, e quindi anche più passiva.

Oggi però, a livello individuale il rimedio c’è. La clorochina è stata resa legale dal Consiglio di Stato. Essa è efficace contro il virus letale, se assunta nella fase iniziale, “con o senza azitromicina”, e contro la febbre prendendo non tachipirina ma l’aspirina, che è anti-infiammatorio. Potete chiederne la prescrizione al medico di base, mettendolo al corrente della pronuncia, se la ignora.

Ma si sappia che, guariti, si sopravvivrà per stare sotto il regime global più feroce mai concepito da una casta malvagia: nel mondo delle mascherine perpetue, del distanziamento sociale permanente, osservati e tracciati dovunque dal tatuaggio Gates a prova della vaccinazione avvenuta, senza servizio sanitario esposti alle malattie serie come cancro e infarti, senza scuola, senza mezzi propri, senza le gioie di vivere, senza possedere nulla e in coabitazione con estranei probabilmente extracomunitari, nella depressione psichica perpetua. Il mondo dei Galli e degli Arcuri e degli Schwabs, delle Van der Leyen, dei Soros e dei Bill Gates.

Una rapida morte per infiammazione polmonare da simil-influenza può essere considerata, al confronto benigna, purché si evitino le terapie intensive. Non si può escludere che sia vicino il tempo, profetizzato da più alte voci, che i vivi invidieranno i morti. È con la vile, dilagante paura della morte che questi aguzzini globali tengono legate le innumerevoli anime vili. Noi, confessati e comunicati, non abbiano nulla da temere. E li sfidiamo.

Cardinale Burke: “Così le forze del Great Reset usano il Covid per far avanzare il loro programma”
by Aldo Maria Valli

In un momento in cui “abbiamo bisogno di essere vicini gli uni agli altri nell’amore cristiano, le forze del mondo ci vogliono isolare e farci credere che siamo soli e dipendenti da forze secolari, il che ci renderebbe schiavi del loro programma omicida e senza Dio”.

Queste le parole rivolte ai fedeli dal cardinale Raymond Burke durante una potente omelia, sabato scorso, nel santuario di Nostra Signora di Guadalupe, da lui voluto e fondato a La Crosse, nel Wisconsin (la sua diocesi natale, della quale è stato vescovo), e luogo di intenso pellegrinaggio. Leggi tutto

15 dicembre 2020
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db/arriva-il-covid-letale-si-puo-vincere-ma-ne-vale-la-pena.txt · Ultima modifica: 15/12/2020 16:18 da @Staff R.